ROD SACRED
Nati nel 1982 a Villasor (SU) da un’idea di Franco Onnis, sono da considerarsi il primo gruppo heavy metal sardo. Il primo anno il gruppo si dedica a realizzare cover di gruppi internazionali facendosi apprezzare a livello live, nel 1983 iniziano a scrivere i primi brani originali che
vedranno la luce soltanto nel 1985 con il demo “Speel of Steel” con il quale catturano l’attenzione della stampa internazionale e ciò spinge i Rod Sacred a stampare un demo professionale che uscirà tre anni dopo con il titolo “1988”.
Ciò, oltre ai vari apprezzamenti dalla stampa e dagli addetti ai lavori e ai numerosi concerti, porta anche al primo contratto. Ma al momento di stampare il loro primo full length il gruppo subisce una disgrazia, la morte improvvisa di uno dei due chitarristi della band. Ma i Rod Sacred non si perdono d’animo e dopo il loro primo tour italiano nel 1990 esce il loro primo full length “Rod Sacred”.
Nel 1991 sono eletti da “Metal Shock” come secondo migliore gruppo emergente, ma nel 1992 iniziano un po’ di problemi all’interno del gruppo che portano allo scioglimento momentaneo dei Rod Sacred fino ai primi del 1996, quando Franco con in mano un nuovo contratto e una nuova formazione rimette in piedi il gruppo, registra un nuovo demo “Dark Confusion”.
Nel 1997, dopo l’uscita del nuovo full length “Sucker of Souls”, Franco organizza da solo un lungo Tour Italiano che culmina con un mitico concerto al Teatro Tenda della Fiera di Cagliari con oltre 3000 persone e ripreso da Radio e TV.
A causa dei rapporti tesi con la casa discografica che vorrebbe trasferire in maniera definitiva il gruppo in inghilterra, Franco chiude “definitivamente” i Rod Sacred.

Ma la nostalgia è tanta, nonostante Franco Onnis sia impegnato in numerosi progetti nel 2013 si riformano i Rod Sacred. Nel 2014 partecipano con il brano “Kiss of Death” al CD tributo alla Strana Officina e ad una fantastica edizione del “Rock’N’Bol” che vede gli Arch Enemy come
headliners.
Nel 2016 esce il loro terzo full length “Submission” e nel giugno dello stesso anno inizia il “Submission Tour” che durerà fino alla fine del 2016. Gli anni successivi proseguono come era terminato il 2016 con numerosi concerti e tour che arrivano a toccare la repubblica Ceca e la Slovacchia.
Nel 2019 arriva un altro stop per il gruppo dovuto alla pandemia mondiale, fino al 2021 i Rod Sacred saranno impegnati a scrivere nuovi brani.
Anno 2023, nuovo contratto discografico con l’italianissima etichetta discografica “Metal Zone Italia” e uscita del quarto full length “Another Day”, lo stesso anno troviamo Franco Onnis ad organizzare un festival che in un paio di anni è diventato un punto di riferimento per tutti i rockers sardi e non solo, il “Sorres in Rock”, arrivato nel 2025 alla terza edizione e che vede sul palco gruppi italiani e internazionali.
Nel 2025 esce sempre per la “Metal Zone Italia” un cofanetto celebrativo dei Rod Sacred “40 anni on the road” che raccoglie tutto il materiale pubblicato negli anni dal gruppo e numerosa memorabilia e non finisce qui… esce anche il disco live, che è stato presentato al Sorres in Rock il 12 luglio 2025 e il nuovo full length nel 2026.
I Rod Sacred sono da considerare a tutti gli effetti, a parte il fatto di essere il gruppo sardo più longevo ancora in attività, un’eccellenza del Metal Italiano e ormai riconosciuti in Europa come Italian Cult Metal Band.